Scrivia – Modulo 3

Scrivia – Modulo 3

Domenica 25 Maggio Scrivia, il Laboratorio di Scrittura Creativa realizzato da me, Luciana Manco, in collaborazione con Kedos, presso il Joy’s Pub di Bari, ha affrontato il terzo modulo del progetto: l’Haiku.

L’Haiku è un componimento poetico giapponese, composto da tre versi, rispettivamente di 5, 7 e 5 sillabe, per complessive 17 sillabe.

In ogni haiku è presente il cosiddetto riferimento stagionale (il kigo) e diversi stati d’animo, riconducibili tutti alla malinconia, alla nostalgia.

Dopo aver analizzato storia e struttura dell’haiku, è stato chiesto ai partecipanti di comporne alcuni.

Ecco il risultato:

 

ANIV:

Pioggia scrosciante

Sulla guancia lacrime

Chiavi trovate.

-

Finestra chiusa

Perso lontano lo sguardo

Brividi mi dà.

-

Aria frizzante

Riempie di canti e risa

Il tardo mattino.

-

Afa sui corpi

Madido di sudore

Mi incanti

-

Una calda maglia

Avvolge me tremante

Risento il corpo.

-

Sera s’affretta

L’immagine in alto

Il cuore ferisce.

-

Nuova la luce

Tutto fa risplendere,

Il mio cuore no!

-

Il mio passato

Immagine sfocata

Lama nel cuore

-

Nuovi oggetti

Cimeli sconosciuti

Domando “chi sei”.

-

Giochi e risa

Gesti noti e veri

O sembravano?

-

Gioia continua

Dolce eccitazione

Non tornerai

-

La nebbia fitta

Cammino lentamente

Temo stupore.

-

Ritmata onda

Un tempo mi cullavi

Ora mi annulli.

 

Daniela Castagna:

Afosa canea

Serica stoffa nera

Cadeva persa

-

Vento solo

Nel mare blu

Cadendo andava

-

Nella luna

Un treno andava

Guardava in là

-

Una tempesta

Attraversò serena

Il ragno guardò

-

Andò via:

calura apparente

sghignazzando gocce

-

I papaveri:

portarono versi

tu andasti là

-

Cuori infranti:

azzurro terso, tu

stringevi lei

-

Imprevisto tu

Temporale invadente

Specchio acceso

-

Fragore giallo

Sfaccettate nuvole:

campane alla Madonna

-

Freddolosa io

Mandibola serrata

Ghiaccio avvolse

-

Abbandonata

Soleggiato maroso

Attraversando sto

-

Un pesce rosso

In boccia trasparente

Tungsteno illumina

-

Murena dentosa

Ti masticò ardita

Sangue, sgorgò

-

Viso solcato

In svolazzanti mani

Bianco ceruleo

-

Racconto breve

Tu lucente insegni

Gioia per noi

-

Serrate chiuse

Attese di luce blu

Guardammo fuori

-

La preparavo

acqua calda per il the

frescura non c’era

-

Notturno perso

In stelle opache

Tu, Desiderio

-

Brezza solleva

Una velata tenda

Quiete fresca

-

Pennelli segreti

Inseguivano ombre

Cielo azzurro

-

Tende socchiuse

Veleggiano discrete

Luce smeriglia

-

Sarago reale

Tra alga fluttuante

Invadeva me

-

Acque limpide

Posidonia spiaggiata

Riserva nel cuore

-

Tu fumigante

Ne accendevi cuori

Solitudine

-

Cisto sabbioso

Niente orizzonte

Deserto mare

 

Mimmo Gregorio:

Labbra di luce

Sul mio sguardo muto

Coi vetri bassi

-

Salgono tuoni

Stormi di nuvole che

Spiano barche

-

Ventaglio mosso

Un dono a mia madre

Respira per me

-

Scoperta su me

Esisti su ogni resto

Mi dormi, lieve

-

La ragione c’è?

Scorgo lampi d’iride

Cercano rose

-

Fiori di maglia

Sul petto cirri rossi

Ghirlandati blu

-

Se trovo perle

Fatte per mani sole

Le tengo per me

-

L’aria scavalca

Dal palco al passero,

Risveglio suona

-

Squasso il mare

Pesci in grembo gonfio

Pesco sull’onda

-

Cuce sul velo

Sposa a piedi nudi

Orchestra l’ago

-

Riecco l’uva

Si Sbraccia dal trattore

Che Scodinzola

-

Nuvole balle

Blu bianche rosa gialle

Valzer di venti

 

Daniela Albanese:

Tiepido sole:

torna a fiorire,

mio cuore!

-

Mare di vetro

dietro l’orizzonte,

nuovi sogni

-

Mesto l’addio

del ramo alla foglia:

ritornerai?

-

Piove freddo,

la coperta è gelata.

Mancanza di te.

 

Rosario Le Piane:

Corda ben tesa

Su un salice felice

tu dondolavi

-

S’un manto bianco

Stretti in un solo corpo

Amore e dolore

-

Presepe buio

La tua pelle mi annulla

Rinasco in te

-

Una gioia spenta

Un bel campo in fiore

Nessuno vede

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on Pinterest