EUROTRANS-BIO (ETB)

EUROTRANS-BIO (ETB)

Bando per la concessione di agevolazioni per progetti transnazionali di sviluppo sperimentale e ricerca industriale nel campo delle biotecnologie

 

EUROTRANS-BIO è un’iniziativa che coinvolge i Ministeri e le Agenzie Governative di diversi Paesi e Regioni dell’Unione Europea e si propone di coordinare i programmi di finanziamento che sostengono le piccole e medie imprese nel campo delle biotecnologie.

Sono finanziabili le attività di Sviluppo sperimentale e Ricerca industriale, condotte da soggetti italiani nel contesto di progetti transnazionali,  finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, nel campo delle biotecnologie.

Beneficiari

a) imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o servizi;

b) imprese agroindustriali che svolgono prevalentemente attività industriale;

c) imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;

d) centri di ricerca con personalità giuridica autonoma;

e) organismi di ricerca purché sia presente almeno uno dei soggetti di cui ai precedenti punti.

I beneficiari sopra indicati devono costituirsi in un raggruppamento transnazionale.

 

Nella costituzione di tale raggruppamento, si deve tenere conto di quanto segue:

  • Ogni raggruppamento transnazionale proponente deve includere almeno 2 imprese di 2 diversi Paesi partecipanti al bando transnazionale EuroTransBio (Austria, Regioni delle Fiandre e della Vallonia in Belgio, Finlandia, Regione dell’Alsazia in Francia, Germania, Italia, Russia, Regioni dell’Andalusia e dei Paesi Baschi in Spagna) .
  • Il raggruppamento transnazionale proponente deve essere obbligatoriamente coordinato da una PMI.

 

Uno specifico accordo di cooperazione – denominato “Consortium Agreement” – regolamenterà i rapporti tra i soggetti appartenenti al raggruppamento transnazionale proponente. Esso dovrà essere sottoscritto da ogni soggetto appartenente al raggruppamento, solo in caso di aggiudicazione delle agevolazioni ma prima di qualsiasi trasferimento di fondi da parte del Ministero dello Sviluppo Economico ai soggetti proponenti italiani coinvolti nella proposta progettuale.

 

Progetti ammissibili

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di sviluppo sperimentale e di ricerca industriale nel campo delle biotecnologie, e devono coinvolgere soggetti italiani in collaborazione con soggetti residenti nei Paesi e nelle Regioni dell’Unione Europea.

 

Durata progetti

I progetti devono avere una durata  non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi.

 

Spese ammissibili

a)    Personale dipendente del soggetto proponente, o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto, con esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali.

b)    Strumenti e attrezzature nuovi di  fabbrica, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo.

c)    Servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how.

d)    Spese generali

e)    Materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

 

Agevolazione

Finanziamento agevolato sulle spese considerate ammissibili pari a:

a) 70 % per le imprese di piccola dimensione;

b) 60% per cento per le imprese di media dimensione;

c) 50% per cento per le imprese di grande dimensione.

 

Importo progetti

L’importo complessivo delle attività svolte da ogni singolo partecipante italiano ad una proposta progettuale non può essere inferiore a € 200.000 e non superiore a € 500.000 (al netto di IVA).

In ogni caso, l’importo complessivo delle attività svolte dai partecipanti italiani ad una proposta progettuale, non può superare il limite di € 1.500.000 € .

Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 8 anni, oltre un periodo di preammortamento della durata massima di 3 anni decorrenti dalla data del decreto di concessione.

 

Scadenza

I soggetti proponenti italiani possono presentare il progetto dal 14/11/2013 e fino al 31 gennaio 2014

 

Chiedici come fare.

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