Bit9 e Carbon Black si sono uniti

Bit9 e Carbon Black si sono uniti per offrire la soluzione più completa per la protezione avanzata dalle minacce di endpoint e server.

La società risultante dalla fusione offrirà alle organizzazioni una protezione dalle minacce avanzate, riducendo la superficie di attacco attraverso nuovi campi di prevenzione signature-less, in grado di rilevare e rispondere alle minacce in maniera più rapida. Tutto verrà espletato sfruttando la potente combinazione del sensore endpoint “leggero” (ovvero che non impatta sulle performances) di Carbon Black, che può essere rapidamente implementato senza alcuna configurazione per un “Incident Response in Seconds” (pay-off del brand, tra l’altro) e le tecnologie di prevenzione di Bit9, leader nel settore, per il monitoraggio continuo e la registrazione di tutte le attività sugli endpoint e i server, che bloccano le minacce informatiche in grado di eludere le difese di sicurezza tradizionali.

I risultati in tempo reale del sensore endpoint leggero e del registratore, dei servizi cloud-based e del motore di esecuzione, offrono alle organizzazioni una visibilità immediata su tutto quanto accade sui propri endpoint e sui server, il rilevamento signature-less e la protezione in tempo reale contro le minacce avanzate, una documentazione dettagliata di tutte le attività endpoint e server finalizzata alla risposta tempestiva agli avvisi e incidenti e, infine, l’integrazione in tempo reale con i dispositivi di sicurezza di rete quali: Palo Alto Networks.

Dalle grandi organizzazioni fino alle piccole imprese utilizzano Bit9 e Carbon Black per aumentare la sicurezza, ridurre i costi operativi e migliorare la compliance.

leggi articolo originale (inglese)

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